| 11 feb 2012 | ||
| 22:30 |
ingresso 10€
Con tre sole chitarre, qualche oggetto e molta fantasia, Guitar Republic spazia nel più ampio spettro sonoro concepibile, dalla nudità del puro suono acustico alla sperimentazione dell’elettronica, in un percorso musicale che mescola rock, improvvisazione, minimalismo, colori e ritmi mediterranei.
Se pensate che il mondo della chitarra acustica abbia già detto tutto quello che doveva dire, se credete che tre Martin D28 insieme sul palco possano avere un effetto monotono, se siete convinti che una chitarra in fondo è sempre solo una chitarra, allora non vi dovete perdere questo straordinario trio per buttare clamorosamente a mare tutte le vostre convinzioni.
E se amate le cover… beh, questo è l’unico brano non originale che il trio propone in concerto: “Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana.
Tre personalità musicali molto forti, unite in un progetto dall’impatto viscerale – Chitarre
Un nuovo supergruppo italiano… un approccio orchestrale all’ensemble chitarristico fatto di intervalli di percussione globale, studi di violoncello, effetti sonori di avanguardia e blue slide, il tutto creato da tre sole chitarre – Echoes
Metti insieme tre Einstein della musica e cosa ottieni? Guitar Republic, un gruppo che può cambiare radicalmente il modo in cui guardiamo la chitarra acustica contemporanea – Request Productions
Paragoni? Pensate al Kronos Quartet ma come se fosse un trio, con le chitarre invece dei violini, che inventa mentre suona – Minor 7th
Altamura, Barone e Forastiere hanno fondato una repubblica sonora che trae nutrimento dalla diversità di coloro che la abitano: i singoli si incontrano, si confrontano, uniscono le forze per creare un linguaggio comune meravigliosamente variegato e complesso. E al centro di questo rito collettivo c’è la chitarra acustica, che come una sorta di sciamano va in trance assumendo molteplici forme e identità, mettendo in contatto gli uomini con il magico mondo dell’armonia – Jam








