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| archivio eventi |
| 18 aprile 2009 |
| IL DISORDINE DELLE COSE featuring PERTURBAZIONE - canzone d'autore |
Il Disordine Delle Cose, è un progetto di musica pop-rock cantautoriale, nato nel 2007 dall’incontro di Marco Manzella (Voce), Alessandro Marchetti (basso), Emanuele Sarri (chitarra), Vinicio Vinago (batteria), Luca Schiuma (tastiere e synth), tutti artisti singolarmente provenienti da esperienze musicali importanti e fra di loro differenti, che hanno deciso di collaborare assieme a questo nuovo progetto musicale che li porterà alla registrazione di un demo nel 2007, in previsione del disco che verrà registrato nel ottobre 2008. MARCO MANZELLA, anima del gruppo, cresce musicalmente con numerose esperienze orientate al Rock indipendente e al grunge, arrivando a cantare per il Tributo del Fan Club Ufficiale Italiano dei Pearl Jam, che lo ha portato ad esibirsi sui più importanti palchi di tutta Italia. Il suo instancabile impegno nella promozione e nell'organizzazione di concerti di musica indipendente, culmina con la creazione del Progetto KeepOn e con numerose partecipazioni a conferenze, interviste e giurie di concorsi di livello nazionale.
Sul palco questa sera insieme al gruppo ci saranno come ospiti d'onore Gigi Giancursi ed Elena Diana dei PERTURBAZIONE.
Aprirà il concerto la cantautrice Elisabetta Citterio.
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http://www.myspace.com/marcomanzella
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| 10 aprile 2009 |
| LARA MARTELLI - canzone d'autore |
Artista Italo-finlandese, Lara Martelli ha ottenuto il suo primo contratto discografico all'età di 16 anni e in questi anni ha esplorato il mondo dell'underground italiano ottenendo ottimi riscontri di critica e di pubblico.
Il suo album “Orchidea Porpora” (del 2002), preceduto dal “Lara I” del 1997, ha fatto balzare di gioia pubblico e critica (…anche me!). Ma chi si aspettava un suono simile con “Cerridwen”, il suo ultimo disco, rimarrà alquanto spiazzato. Via le chitarre fendenti, via il rock puro e sanguigno di brani come “Ofelia” e “Il mare in fondo al mare”, per dare sfogo e spazio a sonorità nordiche, elettroniche e ancor più intimiste.
Lara, con l’aiuto del bassista Francesco Aliotta, serve su un piatto elettrizzato d’argento 11 perle (cantate tutte in inglese) che scavano nell’anima con sussulti elettronici, voce soffusa ed atmosfere da brivido.
Il disco incorpora pulsazioni elettroniche, voci e richiami bjorkiani quanto basta, note ipnotiche e malinconiche.
Ghiaccio negli occhi, aghi di pino nel cuore.
Cerridwen è la prova che conferma Lara Martelli come una delle voci femminili italiane più interessanti dell’ultimo decennio: coraggiosa come poche, talentuosa come nessuna. Un lavoro dal respiro internazionale, suonato col cuore e cantato divinamente.
Aprirà il concerto il cantautore e pianista Corrado Coccia.
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http://www.laramartelli.it/
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| 09 aprile 2009 |
| PETROL - rock |
Hanno detto che forse i Petrol sarebbero piaciuti anche ad Antonin Artaud e che suonano come se Fabrizio de Andrè avesse imbracciato una Gibson.
Gennaio 2005: Dan Solo e Franz Goria, rispettivamente basso dei Marlene Kuntz e voce dei Fluxus decidono di sviluppare un progetto scuro, scurissimo e incendiario.
Scelgono il nome ricordandosi dell'insegna di una compagnia di petroli vista durante un viaggio itinerante nell'est europeo: “Petrol” è perfetto per richiamare la poetica del gruppo e le suggestioni di un suono fluido e denso. Al duo si uniscono qualche mese dopo anche Ale Bavo, tastierista e produttore degli artisti di Casasonica, o e Valerio Alessio alla batteria.
Nel maggio 2006 la formazione è gia negli studi di Casasonica per registrare quattro brani che vengono immediatamente messi a disposizione online, gratuitamente scaricabili dal sito ufficiale del gruppo e riscontrano un notevole interesse da parte della critica e del pubblico della rete.
Il loro primo album “Dal fondo” è uscito il 16 marzo 2007.
“Il tratto più interessante dei Petrol sta nell’aver ripreso le asperità del cantautorato di protesta di un certo norditalia tardo anni settanta e nell’averle mescidate con le astrazioni simboliche dell’esistenzialismo wave anni ottanta. Una promessa.” Blow-UP
Apriranno il concerto i Tigers of Mompracem.
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http://www.petrolmusic.it
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| 08 aprile 2009 |
| FABIO CASALI & OSVALDO DI DIO - chitarre acustiche |
Chitarristi dotatissimi, si conoscono quando entrambi insegnano all'accademia musicale Lizard di Pavia.
Dall'affinità tra i due nasce "NORD-SUD" (Ultrasounds Recs), una riproposizione in chiave strumentale alcuni classici della nostra tradizione, dove gusto, sentimento e virtuosismo caratterizzano il sound di questo duo.
Fabio Casali e Osvaldo Di Dio sono a merito considerati tra i più raffinati chitarristi italiani.
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http://www.ultrasoundrecords.it/nord_sud.htm
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| 07 aprile 2009 |
| SpazioAperitivo - SCACCO ALLA CRISI! |
Scuola-cultura/Economia-società/Arte-valori
Ovvero appunti per ricchi a basso consumo, nuovi poveri di vecchia data e artisti co.co.co in un vortice di incontri ed emozioni.
Una serata interamente dedicata alla crisi e al modo per affrontarla al meglio... col sorriso e con la convinzione che questa non è la NOSTRA crisi.
Ecco la nostra ricetta anticrisi: letture, video, musica, recitazione, dibattito e ancora musica.....
Aperitivo dalle ore 19.30.
Spettacoli dalle ore 21.00.
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| 02 aprile 2009 |
| JULIE'S HAIRCUT - indierock |
I Julie's Haircut non hanno certo bisogno di presentazioni nella scena live italiana: con oltre 300 concerti all'attivo e apparizioni in tutti i più importanti festival, sono considerati una delle migliori live band in circolazione.
Nel 2009 esce il nuovo disco "Our Secret Ceremony" (sempre per Homesleep/Audioglobe).
In attività dal 1994, I Julie’s Haircut sono un collettivo di sei musicisti emiliani. Il loro album di debutto “Fever in the funk house” (Gammapop, 1999), uno strano mix di garage rock, psichedelia noise e melodie pop fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani. Il successivo“Stars never looked so bright” (Gammapop, 2001) mescolava questi elementi con un approccio più soul, rispecchiando l’amore per la black music degli anni 60 maturato in seno alla band.
Nel 2003, dopo essere passati sotto l’egida della bolognese Homesleep Records I Julie’s Haircut hanno pubblicato il loro terzo album “Adult situations”, il primo a godere di una distribuzione internazionale. Qui melodia e psichedelia si compenetrano in maniera più personale.
Dal 2005 la musica dei Julie’s Haircut si è mossa verso territori più sperimentali, concentrandosi maggiormente sull’improvvisazione e la ricerca sonora, senza perdere contatto con il groove che ha caratterizzato la loro musica fin dal primo giorno.
Il frutto più immediato è “After dark, my sweet” (Homesleep, 2006), il quarto fortunato album della band, che vede la partecipazione dell’ex Spacemen 3 Sonic Boom.
Nel 2006 fungono anche da “sound carriers” per una performance dell’ex cantante dei Can Damo Suzuki, entrando così a far parte del Damo Suzuki Network e consolidando una solida relazione con l’artista nippo-tedesco.
Apriranno il concerto i Pocket Chestnut.
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http://www.julieshaircut.com
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| 01 aprile 2009 |
| MASSIMILIANO ALLOISIO e NINO BALLERINI - musica ispanica |
Il duo che per diversi anni ha attinto dalle sonorità di C. Corea, D. Reinhardt, W. Azevedo, A. C. Jobim, Pixinguinha, R. Dyens, J. Pernambuco, H. Villalobos, B. Powell, P. del Lucia, Al di Meola, L. Bonfa, A. Barrios, V. Amigo, J. Lorenzo, A. Lauro, M. Colonna e F. Gambale ha appena realizzato il suo primo lavoro discografico.
Nell’omonimo disco, il duo Harmonic Guitar Essence propone musiche d’ispirazione Ispanico, Latino Americana, classica e fusion, con propri arrangiamenti, composizioni e interpretazioni. I brani del cd comprendono sia composizioni originali che rivisitazioni di celebri standard come Autumn Leaves o Tico Tico. Non manca una parentesi dedicata all’Argentina con interpretazioni di Libertango e Oblivion di Astor Piazzola. Altro celebre brano arrangiato per due chitarre è il Preludio II BWV 847 di J. S. Bach. Tra le composizioni originali figurano due rumbe gitane: Hijitas (Alloisio) e Shira (Ballerini); altri brani dal linguaggio più ibrido sono Solaire (Ballerini) fusion di sonorità jazz e latine e Garol (Alloisio) sintesi tecnico interpretativa tra il mondo cubano, argentino e flamenco. Il brano di apertura Harmonic Guitar Essence scritto da Alloisio e Ballerini rappresenta la sintesi di un percorso musicale durato cinque anni con citazioni di stili e culture musicali differenti che spaziano dal mondo latino alla fusion che si intrecciano verso la ricerca di una nuova ricca e armonica essenza musicale.
Il duo Harmonic Guitar Essence ha seguito corsi di perfezionamento coi grandi Maestri della chitarra flamenca Miguel Rivera, José Postigo e Oscar Herrero. Ha vinto il Festival chitarristico città di Voghera nella sezione duo, partecipato al concorso internazionale Astor Piazzolla e collaborato al Controfestival di Mantova, alla Festa della musica di Venezia, alla rassegna dell’Auditorium di Orvieto, al Festival del Ticino, alla rassegna di Aosta Classica e alla giornata mondiale della gioventù in Vaticano trasmessa in diretta da RAI 1.
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http://www.myspace.com/ninoballerini
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| 31 marzo 2009 |
| SPAZIOAPERITIVO - Piero Ricca presenta il libro/DVD |
In una lettera aperta, inviata al questore di Milano per informarlo di un fermo abusivo di polizia di cui fu oggetto nel gennaio 2005, Piero Ricca si autopresenta:
“Due parole su di me ora. Sono un cittadino incensurato (e incensurabile). Non ho mai compiuto un gesto di violenza. Ho sempre rispettato le leggi. Da anni sono impegnato politicamente, in modo trasparente e nonviolento, in mezzo ai movimenti della società civile, per difendere la mia idea di Democrazia Costituzionale. Ho il vizio di interpellare i potenti richiamandoli alle proprie responsabilità, e il vanto di risponderne sempre in prima persona. Ogni mia iniziativa civile muove dall’esigenza di esprimere a pieno la mia libertà di pensiero ed è in definitiva ispirata al concetto fondante del primato della legge e al valore della testimonianza della verità. Ciò detto, le domando: perché vengo trattato come un sovversivo?”.
Il video propone una selezione di filmati, alcuni già presenti in rete, altri inediti. Tra i temi che tocchiamo: la vicenda Europa 7, le ombre di Cesare Geronzi, il nodo irrisolto del conflitto di interessi, i casi Andreotti, Dell’Utri e Cuffaro, il G8 della vergogna, la corruzione previtiana nel caso Mondadori, la questione Unipol-Bnl, la mala-informazione, da Fede a Farina. Le incursioni si alternano a manifestazioni improvvisate e interviste irriverenti; il tutto ha come contrappunto alcuni frammenti di comizi dell'autore da un balcone milanese.
Il libro racconta i retroscena e il contesto delle varie iniziative; riporta in versione integrale i testi di alcuni comizietti in strada e di vari botta e risposta; riepiloga la vicenda del processo vinto contro Berlusconi (con le sentenze pubblicate in appendice) e del sequestro del blog conseguente alla querela di Emilio Fede; fa il punto delle varie denunce per diffamazione e riunione non autorizzata; propone i carteggi con Claudio Petruccioli, Cesare Previti, Giulio Andreotti; parla di Qui Milano Libera e dell’esperienza del blog; spiega il senso che attribuiamo alla nostra attività di disturbatori del quieto vivere.
Aperitivo dalle 19.30 - Presentazione dalle 21.00.
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http://www.pieroricca.org
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| 30 marzo 2009 |
| OPEN MIC e SpazioROCKLINE.it |
OPEN-MIC NIGHT, la serata in cui tutti possono suonare sul palco di Spaziomusica. Potete venire con la vostra band al completo o anche soli e organizzare una jam session con i musicisti a disposizione. Inizio ore 23.00.
SpazioROCKLINE.it è invece il momento dedicato alle band giovani locali di età compresa tra i 16 e 24 anni. Gestito in collaborazione con i ragazzi di www.rockline.it. Dalle 22.00 alle 23.00.
Per info scriveteci una mail.
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| 28 marzo 2009 |
| PAOLO BONFANTI & DAVID JAMES - rock blues |
Cinque singoli nella top 20 americana, centinaia di concerti e apparizioni in tv in giro per il mondo, venti album prodotti, questi i numeri da brividi di un grande come David James. In carriera David ha lavorato con mostri sacri come Jerry Lee Lewis, Doctor John, Mavis Staples, Peter Frampton, Craig Fuller, Albert Collins e molti altri. Dopo gli anni rutilanti dei tour e dei concerti con Fish Heads & Rice (gruppo del quale David era leader e bassista) e quelli meno movimentati, ma altrettanto intensi di Nashville (dove David lavorava per la Sony quasi da travet della musica a scrivere e registrare per il business); oggi David ha trovato il suo equilibrio nelle Virgin Islands, nei Carabi, dove si è trasferito con tutta la famiglia e ha aperto uno studio di registrazione. I tour si sono rarefatti, in solo o con la sua attuale band, i Thadeus Toad. Il suo sound è un equilibrato mix di rock, rythm’n’blues, country, cajun, soul, e, naturalmente, blues.
Paolo, genovese, classe 1960, inizia a suonare la chitarra nel 1975 dopo aver studiato teoria musicale, armonia e pianoforte. Nel 1986 si perfeziona al Berklee College of Music di Boston; si laurea al D.A.M.S. di Bologna con una tesi sul blues. Dal 1985 al 1990 è il front man di uno dei gruppi più importanti nel panorama rock-blues italiano, Big Fat Mama, con cui incide tre LP.
Negli anni Paolo suona in centinaia di club e festival europei, è invitato nelle più importanti rassegne blues nazionali (Milano Blues Festival, Sanremo Blues, Torino Blues Festival), collabora con alcuni tra i più famosi bluesman e artisti europei e americani quali Johnny Winter, Stevie Ray Vaughan, Los Lobos, Pogues, Fabio Treves, Louisiana Red, Eddie C. Champbell, Holmes Bros, Stephen Bruton, John Hammond, James Cotton, David Essig, Joe Ely, Linda Gail Lewis, John Popper. Paolo, nella sua carriera, ha fatto parte di gruppi prestigiosi quali Downtown, Red Wine, Treves Blues Band e ha partecipato a trasmissioni televisive italiane ed europee. Otto gli album prodotti da Paolo e undici quelli nei quali presta la sua chitarra e la sua tecnica. Non trascura l’attività didattica e pubblica un metodo per chitarra country-rock scritto a quattro mani con Beppe Gambetta e diversi articoli per riviste specializzate. Nel 2003 Paolo pubblica il suo ultimo Gamblers al quale, come di consueto, partecipano diversi artisti americani e nel quale il repertorio spazia dal blues al roots-rock, dalla canzone d’autore al country e bluegrass.
Al Folkclub Paolo Bonfanti, chitarra e voce, David James, basso e voce, con Alessandro Pelle alla batteria.
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http://www.paolobonfanti.com/
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| MusicClub - Mensile di Musica e Concerti -
dal Gennaio 1989 il primo mensile gratuito di concerti e musica in Italia |
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| LIFEGATE radio - fermiamoci ad ascoltare -
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