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| archivio eventi |
| 22 maggio 2010 |
| UN UOMO CHIAMATO BOB DYLAN - La Storia del Rock |
Appuntamento speciale di ROCKFILES - la Storia del Rock raccontata da Ezio Guaitamacchi.
Cos’è successo, nell’ottobre del 1965, in una camera d’albergo a New York tra Bob Dylan e Brian Jones?
Chi era Edie Sedgwick e com’è entrata nella vita di Dylan?
Perché Dylan ha scelto Woodstock come suo “buen retiro” nel 1967?
Come mai ha dato del “pagliaccio” al suo discografico e del “ladro” al suo manager?
A questi e ad altri strani quesiti risponde nel suo nuovo spettacolo Ezio Guaitamacchi, critico musicale, autore e conduttore radio/televisivo, direttore del mensile JAM e di altre iniziative editoriali, fondatore del Master in Giornalismo e Critica Musicale presso il CPM di Milano.
Tra racconti gustosissimi e curiosi aneddoti, Ezio illustra alcuni momenti fondamentali della carriera (ma anche della vita) di colui che è stato definito La voce di una generazione o addirittura Il Picasso del rock tratteggiandone un ritratto inusuale, trasgressivo e dissacrante che pone l’accento sul Dylan “uomo” senza per questo sminuire la figura dell’artista.
Dalla marcia della pace di Washington 1963 alla famosa performance elettrica del Newport Folk Festival 1965, dal rapporto con i Beatles all’amicizia con Brian Jones sino alle sue tumultuose relazioni sentimentali, la figura di Bob Dylan viene vivisezionata (nei contenuti) con competente puntualità ma pure (nei modi) con spiritosa leggerezza.
Ezio Guaitamacchi ha pure arrangiato, in chiave minimalista (voce e chitarra acustica) una manciata di brani epocali (da Like A Rolling Stone a Just Like A Woman, da The Times They Are A-changin’ a All Along The Watchtower) che accompagnano queste storie e che vengono interpretati da Brunella Boschetti, vocalist passionale, che con Guaitamacchi collabora da diversi anni ed è stata sui palchi di alcuni grandi Festival nazionali nonché al fianco di leggende del rock come Country Joe McDonald, Tuck & Patti, Jefferson Starship e Big Brother & The Holding Company.
Insieme a loro il formidabile ritrattista rock CARLO MONTANA che, come sempre, stupirà il pubblico con il suo sbalorditivo “action painting”.
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http://www.myspace.com/eguaitamacchi
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| 21 maggio 2010 |
| MARYLIN MARION - cover anni '50/'60 |
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Nati da una damigiana di Bonarda e un disco 45 giri di Elvis, i Marylin Marion incominciano a strimpellare pezzi di Ritchie Valens in una sperduta cantina nell'oltrepò nell’ormai lontano Marzo 2001.
Nel percorso musicale che va dal 2001 ad oggi i Marylin Marion hanno suonato e continuano a suonare per voi in vari locali del nord Italia, con esibizioni in pub, feste e raduni estivi.
Nel Dicembre 2001 e 2003 le prime incisioni su cd con rivisitazioni di pezzi anni ’50 / ’60 (Oh boy!, Earth Angel, Oops…my head!, Blue Suede Shoes, Com’on Everybody, Good lovin’).
La musica dei Marylin Marion trae ispirazione dalle atmosfere anni’50, da film come “La Bamba” e dalla mitica serie “Happy days”. Nelle esibizioni live viene proposto un mix di Elvis Presley, Chuck Berry, Buddy Holly, Little Richard, Ritchie Valens, cui spesso si accompagnano incursioni negli anni ’60, con brani tratti dalla colonna sonora di Dirty Dancing e dalle discografie dei più significativi blues men dell’epoca.
Il nome del gruppo è stato scelto per rendere omaggio a due simboli femminili degli anni 50’s, 60’s, Marilyn Monroe (simbolo femminile della trasgressione) e Marion Cunningam (simbolo femminile di estremo “buonismo”, della fortunata serie televisiva Happy Days), due personaggi che nella loro contrapposizione nello stile di vita, identificarono al meglio il periodo di cambiamento dell’epoca .
Da un errore di stampa della prima locandina la “i” e la “y” di Marilyn vengono invertite ed il gruppo decide di fare dell’errore un simbolo di originalità mantenendolo nel nome della band.
Il genere musicale proposto dai Marylin Marion rivisita le sonorità degli States degli anni 50 e 60, epoca in cui il rock’n’roll contribuì pesantemente alla risoluzione dei problemi dovuti a forti conflitti razziali, nonché a lanciare uno stile di vita ribelle e anticonformista, contrapposto ad una società in cui soprattutto i giovani non trovarono riscontri.
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http://www.marylinmarion.com
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| 20 maggio 2010 |
| CAYNE - rock |
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I Cayne nascono ad opera di Claudio Leo e Raffaele Zagaria, ex-chitarristi e fondatori dei Lacuna Coil, quando decidono di abbandonare i Coil all'indomani dell'uscita dell'omonimo mini, uscito nel 1997 per la Century Media. Il duo raccoglie subito le proprie forze e il proprio indiscutibile talento per dare vita ad una nuova band, chiamata Cayne, che immediatamente suscita l'interesse di molte label italiane e straniere. Dopo molte offerte, il gruppo firma un contratto con la Scarlet di Milano per registrare più album. La prima uscita è il full lenght "Old Faded Pictures", del 2001, che viene preceduto da un singolo promozionale contenente la title track più una cover di "Small Town Boy" dei Bronski Beat.
Il gruppo, oltre la presenza di Claudio Leo e Raffaele Zagara alle chitarre, vede alla voce Mario Piazza, al basso Daniele Rossetti e dietro le pelli l’ex Sadist Oinos.
Oggi i Cayne tornano per volere di Claudio Leo e l’incontro con Marco Barusso (chitarra e produzione) Giordano Adornato (voce) Andrea Bacchio (basso) Giovanni Lanfranchi (tastiera e violino elettrico) e Guido Carli (batteria), tutti professionisti con esperienza decennale alle spalle.
La band è pronta per tornare alla grande sulle scene e sono già pronti 12 nuovi brani inediti che riprendono le vecchie coordinate sonore ma esplorano anche nuovi sentieri, dove il Rock gotico e melodico alla HIM si fonde con ritmiche moderne e violente alla In Flames, e dove atmosfere decadenti ed elettroniche alla Depeche Mode incontrano riff metal maestosi impreziositi dal magico suono del violino elettrico e da indimenticabili melodie.
Aprono il concerto i Minecreep.
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http://www.myspace.com/cayne
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| 19 maggio 2010 |
| S.H.E. - cover rock-blues |
Il progetto SHE nasce quasi per caso sul palco durante un soundcheck, quando Stefano Melchiorre (chitarra e voce) accenna Gravity di John Mayer e per la prima volta si parla di un trio blues ispirato dall'album live del chitarrista americano.
Alla batteria Eugenio Mori (da anni batterista in diversi tour con i maggiori artisti italiani) e al basso Hermes Locatelli (che ha all'attivo numerose collaborazioni importanti), il trio è immediatamente chiamato SHE dalle iniziali dei rispettivi nomi e comincia il suo cammino per puro divertimento.
L'idea iniziale di presentare una specie di John Mayer Tribute si evolve e presto vengono aggiunti brani dei Beatles, Jimi Hendrix e di altri artisti riarrangiate e suonate con uno stile che comprende le singole influenze dei musicisti, e che per questo non si può definire un trio Blues in senso tradizionale ma piuttosto un insieme di Rock e di Blues con occasionali sconfinamenti in territori funk.
Definizioni a parte, SHE è fondamentalmente un progetto musicale nato per passione con l'intento di divertire e farsi ascoltare, seguendo gusti e desideri di ognuno dei componenti per poi intrecciarli con personalità e una buona dose di energia.
Aprono il concerto i ROVERS, band giovanissima che tributo un sentito omaggio al grande progressive rock italiano ed internazionale.
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http://www.myspace.com/shebluestrio
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| 18 maggio 2010 |
| SpazioAperitivo: "REMEMBERING IAN CURTIS" - Joy Division e New Wave |
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In ricordo di Ian Curtis, cantante dei Joy Division, a trent'anni esatti dalla sua morte. Una delle icone fondamentali della musica e della cultura giovanili del Novecento. In varie parti del mondo si organizzano, per queste
occasione, concerti e celebrazioni. Anche a Pavia, a Spaziomusica, cogliamo l'occasione per ricordare sia il personaggio, sia un genere e una stagione fondamentali della storia della musica, la New Wave, che anche a Pavia vide attivi negli anni '80 alcuni gruppi importanti.
Ospiti della serata saranno Luigi
Riganti, ex bassista dei Dark Tales, band new wave attiva a Pavia
negli anni '80 e collaboratore alla realizzazione del dvd di Pierpaolo De Iuliis "Crollo Nervoso" (2010), documentario sulla scena wave italiana, e Leonardo Verzaro, giornalista musicale di Radio Popolare, che condurrà la prima parte della serata.
A seguire la proiezione del film CONTROL di Anton Corbijn, storico regista dei videoclip dei Depeche Mode, , dedicato alla vita di Ian Curtis.
Aperitivo gratuito dalle 19.30.
Interventi dalle 21.00.
Proiezione dalle 21.45.
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http://www.madamesadowsky.com
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| 15 maggio 2010 |
| ANTONIO OLEARI & ARE(A)ZIONE - tributo agli Area |
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Uno show in cui la vita di Stratos, letta e recitata attraverso episodi o aneddoti che hanno segnato la sua vita e quella del gruppo, si alterna alla musica performata e suonata da Are(a)zione.
Presentazione del libro:
"DEMETRIO STRATOS,
gioia e rivoluzione di una voce"
Antonio Oleari, speaker radiofonico e scrittore, è l’autore della prima biografia completa su Demetrio Stratos. Non solo leader degli Area, ma protagonista di una carriera ricca e variegata, dagli inizi con i Ribelli di Adriano Celentano fino alla sperimentazione più estrema lungo sentieri vocali mai battuti fino quel momento. Il libro, uscito in estate per la milanese Aereostella e già alla seconda edizione, vede la partecipazione di grandissimi musicisti e amici di Stratos. Dalla prefazione a firma del regista Gabriele Salvatores ai contributi di Gianni Dall’Aglio, Alberto Radius, Patrick Djivas, Franz Di Cioccio, Patrizio Fariselli, Paolo Tofani, Ares Tavolazzi, Mauro Pagani, Fabio Treves, e tanti altri.
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http://scriveresenzaorario.blogspot.com/
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| 14 maggio 2010 |
| B.O.S.O.M.U. - rock |
Band rock di Pavia. Meglio conosciuti in città come Slappin' Goat, band tributo dei Red Hot Chili Peppers, finalmente presentano le loro canzoni originali.
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http://www.myspace.com/bosomu
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| 13 maggio 2010 |
| NADIA VON JACOBI - pop |
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Tra poesie, falsi ricordi, allusioni e favole ecco le Song Fairy Tales: mattine nei deserti, valli stellate, camere oscure dell’anima... Nadia & The Rabbits presentano un folk obliquo, incisivo ma etereo. Provate a sognare.
Nadia von Jacobi (D/I) nasce a Monaco di Baviera. Vive e passa per Duino (TS), Pavia, Coimbra, Buenos Aires, Santiago de Chile. Attualmente vive sul Ticino. Dalla danza classica alla chitarra e la tecnica vocale, Nadia è e fa "Musica" autodidatta. In prima linea viene l'autorato e la poesia. Attiva sui palchi da quando ha 14 anni ha suonato un po' ovunque, dalla bettola delle Galapagos al Rolling Stone di Milano in apertura a Lenine. A 15 anni scrive un Musical con un amica, poi il suo cantautorato si concentra (in varie lingue dall'inglese al portoghese) sul pop-folk. Nel Marzo del 2009 è uscito il suo primo disco - Song Fairy Tales - registrato live tra Londra e l'Italia. Il tour estivo ha visto lei e i Rabbits sui palchi del 12 Bar Club di Londra, aprire a Lenine e agli Exotago, nonchè in vari contesti urbani e folk...a Novembre-Dicembre si è svolto il tour invernale con nuove scenografie (Filistrucchi) e pezzi inediti che Nadia sta mettendo insieme per il prossimo album...il ritorno sui palchi europei con una nuova formazione (due nuovi elementi) è previsto per la fine di Marzo....
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http://www.myspace.com/nadiavonjacobi
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| 12 maggio 2010 |
| BACK TO THE BEATLES - tributo a The Beatles |
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I Back To The Beatles compiono vent’anni. Da tanto sono “on the road” e ancora non si sono stancati di riproporre la musica dei Beatles.
"Abbiamo suonato di tutto in questi anni, adesso vogliamo fare solo quello che ci piace" - con questa dichiarazione di intenti il gruppo si forma alla fine dell'89 e, dopo aver cambiato alcune formazioni, nel 2009 aggiungono al quintetto strumentale (batteria, basso, 2 chitarre e tastiere) un nuovo elemento, Matteo Callegari, vocalist che aveva già collaborato con loro (come corista) nel BeatleSconcerto tenuto al Teatro Fraschini la scorsa stagione.
La nuova formazione "a 6" permette così ai "NEW BACK" di allargare il ventaglio del loro repertorio, grazie alle notevoli doti vocali del nuovo elemento.
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http://www.myspace.com/sonsofabeat
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| 11 maggio 2010 |
| TEATRO FRASCHINI - TERRA IN BOCCA 2010: contro le mafie, contro la censura - Omaggio ai GIGANTI, 40 |
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I Giganti, gruppo beat tra i più amati degli anni Sessanta ( Una ragazza in due, Tema, Proposta …) lanciano tra il 1970 e il 1971 un disco “rivoluzionario”: Terra in bocca: poesia di un delitto. Una svolta radicale e importante nel loro repertorio, da ogni punto di vista. Il disco è uno dei primi concept album italiani e tratta di un delitto di mafia intorno alla lotta per l’acqua in un paese siciliano. Una scelta coraggiosa ma fatale. Il disco subisce una subdola, spietata, totale censura.
Il gruppo si scioglie.
Nel 2009 esce il libro-cd “Terra in bocca – Quando i Giganti sfidarono la mafia“ scritto da Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini ( ed. Il Margine , prefazione di Don Luigi Ciotti) che ricostruisce con meticolosa passione – dando voce anche a tutti i protagonisti, i Giganti per primi – la storia sconosciuta di questo disco boicottato e geniale.
Quarant’anni dopo, l’11 maggio 2010, alle ore 21.00, a Pavia, nella prestigiosa cornice del Teatro Fraschini l’Album sarà - per la prima volta in assoluto - suonato per intero dal vivo (nel 1993 al Teatro Lirico di Milano i Giganti ne eseguirono un frammento di 8 minuti, in commosso ricordo di Gianni Sassi). Nel pomeriggio, alle 16.30, nel Ridotto del teatro, ci sarà la presentazione del libro, alla presenza degli autori e dei musicisti.
Protagonisti gli stessi di allora: i Giganti (Enrico Maria Papes, Mino Di Martino, Francesco “Checco” Marsella) e i loro compagni di viaggio: Ellade Bandini, Ares Tavolazzi, Vince Tempera, che di quella straordinaria avventura conservano un ricordo vivo ed appassionato.
Ad accompagnarli lo “ Spaziomusica ensemble” ( Cristiano Callegari, Matteo Callegari, Mariano Nocito, Marco Prestini, Stefano Resca, Marco Scipione, Paolo Terlingo) - band che si è appositamente costituita all’interno dello storico locale di Pavia - ed il quartetto vocale “Sacher Quartet” (Laura Marchesi, Alberto Favale, Giuliano Ferrari, Alfredo Turicci), tutti “stregati” dall’ascolto di “Terra in bocca”.
Il concerto rappresenta uno degli eventi finali del progetto “Le regole della libertà: percorsi di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e responsabile”, realizzato dall’ARCI di Pavia in collaborazione con il Centro Studi “Saveria Antiochia Omicron“ (Osservatorio Criminalità organizzata al Nord), progetto che vede coinvolti, con modalità partecipative ed espressive specifiche, tutti gli Istituti Superiori di Pavia.
I biglietti (10/7 euro) sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Fraschini ( 0382 371214) oppure on line.
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http://www.teatrofraschini.it
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| MusicClub - Mensile di Musica e Concerti -
dal Gennaio 1989 il primo mensile gratuito di concerti e musica in Italia |
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| LIFEGATE radio - fermiamoci ad ascoltare -
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