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| archivio eventi |
| 11 ottobre 2008 |
| BEATLES FILES - Ezio Guaitamacchi |
Cos’è successo il giorno in cui John ha incontrato Paul?
E’ vero che in America il tasso di criminalità è bruscamente sceso nelle due ore in cui i Beatles si sono esibiti in TV allo show di Ed Sullivan?
Nel 1966, i Beatles erano veramente più famosi di Gesù?
Perché hanno smesso di fare concerti?
Chi era il Maharishi che i Fab Four consideravano il loro guru spirituale?
Le canzoni del White Album erano davvero il “movente” dei delitti perpetrati dalla setta di Charles Manson?
Perchè qualcuno dice che Paul McCartney sia morto nel 1966?
Com’è nata l’idea di un ultimo concerto dei Beatles sul tetto della loro casa discografica londinese?
A queste domande (e a molto altro ancora) risponde Ezio Guaitamacchi , critico musicale, scrittore, autore e conduttore radio/tv, che apre i suoi BEATLES FILES fatti di aneddoti, curiosità e racconti affascinanti che trasportano lo spettatore in una dimensione “ai confini della realtà”.
Accompagnato da ospiti speciali che interpretano alcuni classici del repertorio dei Fab Four (da Love Me Do a Can’t Buy Me Love, da Eleanor Rigby a Sgt. Pepper’s, da Blackbird a Get Back) Guaitamacchi ripercorre i 13 anni più caldi della storia della musica rock, dal giorno in cui John e Paul s’incontrano a Liverpool sino all’ultima apparizione pubblica dei Beatles sul tetto della Apple.
I racconti di Guaitamacchi sono impreziositi dalle interpretazioni originali di Brunella Boschetti (partner artistica di Ezio e cantante raffinatissima), Laura Fedele (la più apprezzata blues woman d’Italia), Boris Savoldelli (vocalist funambolico) e Arianna Caputo (giovane cantautrice con un amore sconfinato per i Beatles).
Carlo Montana (ritrattista rock di fama) sorprende il pubblico con un gigantesco ritratto di John Lennon che si compone sulle note delle canzoni di Beatles.
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| 10 ottobre 2008 |
| LAST EXIT - Pearl Jam Tribute |
Rendiamo omaggio ai Pearl Jam, e nella stessa filosofia della band, cerchiamo di restituire ad ogni esibizione le loro stesse sensazioni, alternando performance di fedeli riproduzioni alle varianti live che gli stessi PJ sono soliti improvvisare.
Alle situazioni più affollate in travolgenti happening elettrici, alterniamo al pubblico delle situazioni più intime il concerto unplugged, che la purezza del contrabbasso e la batteria spazzolata su chitarre acustiche riporta agli spazi di Nord-Ovest americano, lontano dal muro sonoro della band di Seattle verso il lato più ombroso ed introverso delle loro stupende ballate.
Le nostre "setlist" spaziano da brani originali a cover (che gli stessi PJ ripropongono) senza trascurare altre band che hanno contribuito ad alimentare il genere grunge, quali Alice in Chains, Soundgarden, Nirvana e Stone Temple Pilots.
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http://www.lastexitband.it
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| 09 ottobre 2008 |
| MIURA |
I MIURA , la band fondata nel 2003 da Diego Galeri e Illorca dei Timoria, a due anni dalla pubblicazione del loro disco di debutto, tornano con il secondo lavoro discografico pubblicato su etichetta Target/Prismopaco e distribuito da Delta Dischi.
I Miura nascono da un'idea di due componenti di una delle rock band più importanti della scena nostrana: Diego Galeri e Illorca, rispettivamente batteria e basso dei Timoria.
All'indomani dell'ultimo tour dei Timoria (2002) Diego e Illo decidono di continuare assieme il loro percorso artistico dando vita ad una nuova rock band. Il primo ad unirsi al nuovo nucleo è Killa (Francesco Capasso), amico di vecchia data e già chitarrista degli Zona e della metal band Alligator
Nell'inverno del 2007 la nuova line-up è completa. Massimiliano Tordini, ex cantante e frontman dei Mesas, band milanese con un album all'attivo uscito nel 2005 ('Spasmi che sanno di me' – Otorecords/Maninalto!), è il nuovo cantante dei Miura.
Nel giugno del 2007 i Miura iniziano le registrazioni del nuovo album al Chichoi Studio di Bassano del Grappa. L’album annovera diverse collaborazioni tra cui Moltheni e Pietro Canali, Lubjan, Walter Clemente (Deasonika), Mirko Venturelli (Giardini di Mirò), StefanoDal Col (Frigidaire Tango), Marcello Todde (Matra), quest’ultimo è entrato nella formazione come bassista per seguire la band nell’attività dal vivo.
Sul finire del 2007 nasce Prismopaco Records, la nuova etichetta di Diego Galeri.
Il nuovo album, dal titolo “Croci”, è in uscita per la primavera 2008 su etichetta Prismopaco/Target con distribuzione Delta Dischi, conterrà 11 brani inediti più la cover riarrangiata de “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli.
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HTTP://myspace.com/miuramusic
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| 07 ottobre 2008 |
| SPAZIOAPERITIVO ore 19.30 |
VIVERE MI PIACE DA MORIRE
Conferenza/spettacolo sul meraviglioso mondo degli aforismi
di Fulvio Fiori
Gli aforismi sono una delle più antiche forme di comunicazione, fin dai tempi
dei greci e dei latini, ma anche dei cinesi, indiani, europei… Insinuanti,
accattivanti, provocatori, graffianti, cattivi, profondi… in ogni caso acuti e
spesso esilaranti, gli aforismi sono un vero e proprio genere letterario, che
vanta grandi autori nel passato ma anche nel presente.
E ai giorni nostri, era di sintesi e velocità, la tecnica degli aforismi è l’
essenza stessa della pubblicità, con i suoi slogan fulminanti, delle flash-news
in TV, dei “titoli ludici” di molti settimanali… Questa conferenza, che è al
tempo stesso un vero e proprio spettacolo, offre una panoramica viva di questo
mondo così ricco e rappresentativo del nostro bisogno di “brevità densa di
significato”. Si articola in tre momenti:
1. Gli aforismi nella storia, con particolare riferimento ai grandi scrittori
e alle loro immortali intuizioni: Oscar Wilde, Mark Twain, Karl Kraus,
Stanislav Lec… compresi alcuni degli autori contemporanei, Woody Allen, David
Byrne, Brian Eno…;
2. Aforismi insieme: coinvolgimento del pubblico per inventare aforismi
propri;
3. AFioriSMI: l’autore recita i suoi personalissimi aforismi, tratti da due
libri ormai cult: “Vivere mi piace da morire” e “Riflessioni
Trasparenti”, pubblicati da Tranchida Editori.
Finale a sorpresa: Fulvio Fiori regala uno dei suoi AFioriSMI,
personalizzato, su misura, inventato al momento a chiunque acquisterà una copia
del suo libro Riflessioni Trasparenti, disponibile al termine della
conferenza.
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| 04 ottobre 2008 |
| Katherine Frankie |
Aggressivi e ricercati arrangiamenti intrecceranno dal vivo la sua incredibile voce, disegnando
l’alternanza di soffici, aggressivi, malinconici e drammatici scenari sonori.
Il suo debut album, “Pocketknife” è stato pubblicato in Australia nel Settembre
2007, e in Germania nel Gennaio 2008, ed è stato fortemente acclamato in
entrambi i paesi. Tra le sue pubblicazioni anche l’EP “Outside.Now.” e decine di
apparizioni nelle migliori compilation di musica indipendente australiana e tedesca.
PRESS QUOTES:
"Le sue canzoni sono scure ed irascibili, a volte quasi
brutali, ma a volte di una grazia e dolcezza disarmante.
Il suo cantautorato copre una vastissima gamma di
approcci e la sua voce versatile ritrae perfettamente
tutta la sua rabbia e sofferenza, tutto il suo amore.
**** (4 stars)” Rolling Stone, Germany (translation)
“Le canzoni di Kat Frankie sono meravigliosamente
create ad arte sulla forza poetica delle sue liriche, la
sua portata vocale è straordinaria." The Age
"Pocketknife è un lavor ricco, spesso quasi perfetto.
Questa donna ha talento: Ansima e mormora con il
piglio dei migliori, effetto di un disordine
“PJHarveyesco” vestito da igegnoso pop alla Aimee
Mann (The Tops) miscelato alla grazia di Bic Runga.”
The Australian
"Kat Frankie mi ha risucchiato, scalciando e urlando in
un vortice di emozioni profondissime.” Brag
"Passionale ma oscura, fragile ma brutale, splendida e
spaventosa." Time Out Magazine
Apriranno il concerto: ANOTHER LUTHER BLISSET PROJECT
Quello che nasce cone un Duo jazz si accorge subito di non esserlo. Il progetto ALBP nasce e cresce nel salotto di Afc (The Cuckoo's Room) senza pretese ne ambizioni, già il nome Luther Blissett così collettivo e anonimo al tempo stesso rende l'idea. L'idea principale è quella di prendere canzoni, preferibilmente rock, e decontestualizzarle come in un ready-made con l'intento però di non essere troppo freddi e distaccati dalle canzoni che scegliamo e suoniamo.
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http://www.katfrankie.com
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| 03 ottobre 2008 |
| MANDOLIN' BROTHERS |
I suoni sono più variegati: dal border messicano, allo swamp rock della Louisiana, alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues.
I concerti si basano su brani originali alternati a covers, non riproposte come esercizio di stile, ma sempre rivisitate e reinterpretate in modo molto personale.
Il gruppo, in quasi trent’anni di attività, colleziona centinaia di concerti nel circuito dei club italiani, alcuni brevi tour nel sud della Francia (con lusinghiere recensioni della stampa e della critica) e la costante partecipazione a diversi rock and blues festival Europei.
Nel gennaio 2007 i Mandolin’ Brothers vengono invitati negli Stati Uniti, per alcuni concerti al Broward Center For The Performing Arts ed al China White Club di Fort Lauderdale in Florida.
Nel 2001 pubblicano il primo CD “FOR REAL” (Fortuna Records) che riceve ottime recensioni dalle riviste specializzate e dai siti musicali.
“STILL GOT DREAMS” prodotto da Massimo Visentin, è il loro secondo lavoro discografico.
Questo nuovo CD dei Mandolin’ Brothers esprime, già dal titolo, una dichiarazione d’intenti: arrivati alla soglia dei trent’anni di attività, crediamo ancora fermamente in quello che facciamo e riusciamo ancora, nonostante le inevitabili difficoltà, ad avere dei sogni ed a proporre la nostra personale idea di roots rock music.
“Still Got Dreams” è il risultato di un lavoro corale e di insieme, dove non sono state messe in luce le singole personalità dei componenti, ma tutta la band ha lavorato unitamente per il risultato finale. I brani, tutti originali ed inediti, sono anche un omaggio ed un tributo alla musica che abbiamo ascoltato ed amato.
Importantissima è stata la partecipazione di Massimo Visentin (collaboratore di Paolo Conte) nelle vesti di fonico e produttore. Ha creduto nel nostro lavoro e si è inserito perfettamente, cercando i suoni e le atmosfere giuste, suggerendoci arrangiamenti e soluzioni che difficilmente avremmo pensato. Si è dimostrato disponibile ed insostituibile, a tutti gli effetti il settimo elemento del gruppo.
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http://www.mandolinbrothersband.com
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| 02 ottobre 2008 |
| JADE. Aprono il concerto i NAFOI |
Il loro ultimo lavoro è un ep di cinque pezzi intitolato Snapshot, scaturito da un intenso lavoro e da una personale ricerca di scrittura musicale. L’ep è un collage eterogeneo e affascinante: Ritmi cadenzati,cupi frammenti jazzy,reminescenze new wave,scampoli di pop Wilsoniano disintegrati da un vorticoso turbinio di falsetti inquietanti,folk scarnificato impastato con beat marziali,mantra ricoperti da voci suadenti,ipnotiche suggestioni di un rock decadente e sguaiato,atmosfere plumbee e notturne avvolte da squarci orchestrali. Su tutto si stagliano le sinuose linee di basso, un drumming preciso e affilato, una chitarra miracolosamente camaleontica che vira su lidi diversissimi tra loro e una voce mai così eclettica che si adatta a qualsiasi contesto sonoro. Snapshot preannuncia un nuovo stimolante corso musicale per i Jade e di sicuro segna l’inizio di una nuova fase della loro carriera, che li ha visti nel 2005, esordire con l’album In silence per l’etichetta About Rock Records e distribuito sul territorio nazionale dalla Universal. Registrato con una diversa sezione ritmica, il debutto della band è un solido concentrato di rock alternativo dalle molte sfumature; si fanno notare inoltre i testi spiazzanti e anomali per il panorama indie italiano.
Dall’inizio del 2003 si sono esibiti in vari locali e per diversi eventi, tra cui al Rolling Stone di Milano, al New Age di Roncade (TV), al Magic Bus di Marcon (VE), al Club Soto di Izola (Slovenia), alla rassegna “Milano Film Festival” nella splendida cornice del Castello Sforzesco, alla kermesse musicale della Barcolana di Trieste, il Summerlab Beach Festival e hanno tenuto una serie di showcase acustici nelle FNAC di Milano, Torino, Genova e Verona.
NAFOI
Dalle ceneri Rock dei AmniotiKa, rinasce il sound elettronico dei NAFOI. Con un set più elettronico (e di facile gestione) composto solo da chitarra, basso e voce. Tutto il resto è deputato alle basi preregistrate ed al DJ che le avrebbe suonate.
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http://myspace.com/thejadetime
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| 01 ottobre 2008 |
| KOAN + ICEBERG |
La razionalità si rilassa all’istinto/ lento annegare delle membra/ Si bruciano le parole/ E il desiderio si fa vano nel ricordo/ Urla contro un muro che l’anima rappresenta/ Queste stanze sono fredde/ finti fiori morti per adorno/ Sangue a mò di lacrime/ il pensiero non trova spazio/ La polvere,nemica,vince l’aria/ E’ il rumore di un vinile finito che continua a girare/ al risveglio potrò solo svenire/ Nella pioggia si specchieranno i frammenti d’anima/ Il mio cuore si è fermato/ Rendo grazie alla noia/ I giorni sembrano minuti di un’ora persa/ Il Fuoco è Acqua/ Concime di un uterino amore/ le carte trasudanti inchiostro/ Raccolgo il nero sangue/ E lo inietto al suo padrone./ Mi arrendo al reale/ Ho in me l’uragano/ Braccia appese ad un filo di neon/ Cori di voci impiccate/ Intorno a questo altare di rabbia/. Il sangue freddo sul mio ventre caldo cade/ cardio ialino/ svuotato del suo sangue/ Respirare a fatica/ Respirare affatica/ Il tempo sospirato diventa sempre E la gioia noia diventa Nel giro di niente.
( Koan )
Apriranno il concerto gli ICEBERG.
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| 30 settembre 2008 |
| SPAZIOAPERITIVO - |
SPAZIOAPERITIVO
Aperitivi artistico e multimediale, accompagnato da ottimo cibo e da una girandola di esibizioni artistiche e visuali.
Presentazione della mostra "A sud-ovest di Egon Shiele" di Luca Littarru e Giorgia Vicenti
"Impossibile raccontare Shiele con le fotografie. Così abbiamo voluto ipotizzare, grazie al corpo ed all'intensità energetica di Giorgia (ripresa in una serie di trittici), quali fossero le espressioni (corporee e spirirtuali), i vissuti e le paure che le sue modelle potevano provare un attimo prima, durante e un attimo dopo la posa richiesta per la nascita dell'opera pittorica. Tre scatti per alcune delle opere maggiori di Shiele dove lo scatto centrale è sempre una sovrapposzione tra come abbiamo visto noi i soggetti dei suoi quadri e come invece li ha voluti rappresentare lui. Altro non potevamo fare, dunque, se non accostarci all'opera di questo grande pittore con assoluta riverenza: per questo l'unico confronto possibile è puramente geografico, essendo noi - in quanto Italiani - a sud ovest della sua patria. Ma ciò che davvero ci interessa, come già detto, è il soggetto che Shiele ha voluto ritrarre."
Luca Littarru
Aperitivo dalle 19:30
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| 26 settembre 2008 |
| LAURA FEDELE e Macadam |
Laura Fedele Cantante, pianista, compositrice e ...quasi fisarmonicista, muove i suoi primi passi nel Jazz verso la metà degli anni ‘80; in questo ventennio Laura, artista eclettica e poliedrica, ha esplorato numerose e differenti forme musicali: Jazz tradizionale, main-stream, vocalese, blues, rhythm&blues, musica etnica e napoletana, canzone d’autore.
Ha partecipato a moltissimi festival italiani ed internazionali, tra cui il Jazz and Heritage Festival di New Orleans, e tenuto un gran numero di concerti in Italia, Svizzera, Germania. Ospite di numerose trasmissioni sulle principali reti televisive, ha inciso 8 dischi come solista e si è dedicata all’insegnamento ed al teatro.
Ha rivisitato e registrato album di canzoni di Nina Simone e Tom Waits, oltre ad aver sviluppato un suo stile personalissimo immortalato in album come "Laura Fedele" e "Pearlstopigs".
Appena uscita la raccolta di rivisitazioni dei classici italiani "Monna Lizard".
A Spaziomusica l'abbiamo già conosciuta durante le serate ROCKFILES di Ezio Guaitamacchi, dove, accompagnata dal pianoforte, ci ha fatto emozionare reinterpretando i grandi classici del secolo scorso.
MACADAM
Betti Verri: voce
Ivano Grasselli: voce, chitarra acustica
Ivano muove i suoi primi passi sul palco e trova il suo lato blues come bassista dei Long Horns.
Poi con Lorenzo Riccardi incontra la canzone d’autore e Betti, che si unisce a lui nell'avventura musicale BIG TIME: prima duo (poi trio, quartetto e anche quintetto) col quale propongono brani di altri autori riarrangiati in maniera molto personale.
Il viaggio approda ai MACADAM, gruppo al quale affida le sue prime composizioni originali, in parte confluite nel cd omonimo, pubblicato nel 2004.
Con questa formazione i brani sono in versione acustica e dal sapore a tratti folk, a tratti bluesy, a tratti surreale,un piccolo universo di esperienze, musicali e non, raccontato nelle loro canzoni.
Sul palco anche come MACADAM (TRIO) con Marco Sannella al contrabbasso.
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http://www.laurafedele.it
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| MusicClub - Mensile di Musica e Concerti -
dal Gennaio 1989 il primo mensile gratuito di concerti e musica in Italia |
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| LIFEGATE radio - fermiamoci ad ascoltare -
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